giovedì 5 gennaio 2012

MOZZARELLE BLU

Caso mozzarella blu: sequestrata
in un supermercato lotto di mozzarelle.

Torna l'incubo delle mozzarelle blu, prodotte e distribuite da una famosa industria casearia ed in vendita presso un supermercato di Frosinone, sequestrato dalla Polizia di Stato.

La denuncia è partita da un insegnante che aveva acquistato il prodotto il 30 dicembre: qualche giorno dopo a casa, dopo aver conservato il prodotto in frigorifero, all'apertura ha visto la mozzarella assumere rapidamente il colore blu.

Dopo lo scandalo passato nel giugno 2010 provocò polemiche in tutta Europa, quando nel Torinese vennero sequestrate 70 mila confezioni del formaggio che diventavano blu all’apertura della bustina. Si trattava di mozzarelle prodotte in Germania per una società italiana che le commercializzava.

Subito numerose segnalazioni si erano ripetute in tutta Italia e coinvolgendo anche due grandi produttori della penisola.

Torna l'allarme mozzarelle blu. Scoperta a Frosinone dagli agenti della Questura hanno sequestrato un numero non definito di prodotti caseari e prodotti con materie prime vietate in un supermercato del capoluogo: l’intero lotto verrà sottoposto ad analisi di laboratorio presso la Asl.

Ulteriore sequestro effettuato presso un altro supermercato della città.

Dalla polizia delle dichiarazioni: . “Stiamo controllando altri supermercati della provincia - ha tenuto a precisare il questore De Matteis e stiamo sequestrando le mozzarelle che appartengono alla marca sospetta. Al momento non siamo in grado di dire quale sia la causa di questo colore blu che si presenta all’apertura del sacchetto”.

Un problema che è un attentato alla salute umana ed all'economia di un settore che produce onestamente": così il presidente Verrascina commenta l'ultimo caso di mozzarelle blu e chiede con forza la certezza della pena e sanzioni severe per i responsabili. "Vanno interdetti dalle attività di produzione industriale e commercializzazione, perché spesso succede che con un semplice cambio di ragione sociale questi malfattori tornano a operare e a commettere reati.

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