giovedì 5 gennaio 2012

BENZINA INCALZA IL PREZZO TRA 1,74 EUO E 1,8 EURO

L'aumento del prezzo questa volta si attribuisce alla crisi nel Nord Africana. Lo dicono tutti i tg ed i servizi in rete.

Sull'aumento pesa non solo la salita del Brent dopo la notizia di un accordo di massima in seno alla Ue per un embargo alle importazioni di greggio dall'Iran, ma anche per i guai finanziari della belga Petroplus, costretta ad interrompere l'attività di tre impianti di raffinazione, e le conseguenti tensioni sulla disponibilità dei derivati in Europa.

Così questa mattina Eni ha aumentato i prezzi e il nuovo aumento interessa tutta la media nazionale.

Ancora raffica di rincari sul prezzo della benzina che sale sopra 1,74 euro al litro (1,742 euro addirittura nei distributori Q8).

Al Centro ancora più alte le addizionali regionali, si e' arrivati invece a quota 1,8 euro, toccando, rileva Quotidiano Energia, 1,802 euro al litro.

L'Eni ha deciso questa mattina un aumento di 0,4 centesimi sulla benzina e di 0,6 centesimi sul diesel.

La Esso è salita di 0,5 e 0,7 centesimi.

TotalErg di 0,7 centesimi sui due prodotti.

La Q8 ha rialzato il prezzo della verde di 1,1 centesimi e quello del gasolio di 0,8 centesimi e Shell entrambi di 1 centesimo.

In fin dei conti noi dobbiamo pagare. Ancora un rincaro al quale siamo abituati da mesi.

Possiamo solo prendere atto di questa situazione e cercare di risparmiare, cercando di guidare con prudenza, senza sgasare troppo e restarcene un pò di più a casa.

Le associazioni di categoria pensano che gli aumenti costeranno agli italiani in media 210 euro, il servizio addirittura spara fino a 600 euro, ognuno dice la sua, a chi credere?

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