Ieri sera una tentata rapina ha portato la morte di una bambina di pochi mesi e di suo padre.
La calma della bella Roma è stata spezzata ormai da tempo e la pazienza dei romani è finita. Ci sono belve criminali che agiscono nella nostra città che devono essere fermate a tutti i costi dice il sindaco di Roma Alemanno.
Secondo una prima ricostruzione del vicesindaco che ha partecipato a un vertice in prefettura, "i due killer hanno preso alle spalle la coppia puntando all' incasso della giornata e poi hanno sparato in testa alla bambina che si trovava in braccio al padre.
Hanno poi strappato la borsa della donna che li ha inseguiti.
Vedendo di non poter far nulla la madre si è girata e ha visto il marito in ginocchio e la piccola per terra, l'ha presa in braccio, nella stessa posizione è stata ritrovata dalle forze dell'ordine.
L'ipotesi dell’accaduto è di un unico sparo che ha colpito la bambina e poi anche il padre.
I due aggressori hanno "sparato in testa alla bambina che si trovava in braccio al padre".
Droga e armi detenute nei quartieri più a rischio di Roma dice il sindaco: “mesi che denuncio questa emergenza criminale ma le misure che fino adesso sono state attuate sono chiaramente inadeguate. Chiediamo al Comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico che si svolgerà questo pomeriggio con la partecipazione del Ministro e dei vertici delle Forze dell'Ordine di decidere insieme alla magistratura misure emergenziali per riprendere il controllo del territorio debellando un tessuto criminale che in questi mesi è cresciuto oltre ogni misura.”
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